Nel dopo-gara del GP di Singapore non tengono banco tanto le ennesime lodi a Vettel, oggi protagonista di una gara superlativa, sempre in testa dal primo all’ultimo giro, che ora ha solo bisogno di guadagnare un punto su Button per laurearsi bi-campione del mondo, quanto le polemiche tra Massa ed Hamilton, protagonisti nelle prime fasi di gara di un aspro duello in cui Hamilton, a causa di una manovra azzardata, ha provocato la foratura di una gomma del pilota brasiliano e la rottura della propria ala posteriore. Penalizzato con un drive-throught, il pilota inglese è stato poi accusato di non usare cervello mentre corre, dopo anche l’episodio di ieri in qualifica, dove Hamilton, per effettuare un giro pulito, ha cercato di sorpassare Massa in modo molto rischioso. Girano voci di uno spintone ad opera di Massa nel ring delle interviste, ma è tutto da confermare.

Solo Jenson Button è stato oggi in grado di impensierire, seppur per poco tempo, la cavalcata di Sebastian Vettel. Con una grande rimonta nel finale, infatti, ha ridotto il distacco tra lui ed il pilota tedesco da circa 11 secondi ad 1.7 secondi, grazie anche ad alcuni doppiaggi. Tutto ciò conferma il grande stato di forma del pilota inglese, che, a differenza del compagno di squadra, si sta dimostrando estremamente veloce e consistente, dato che questo è il suo quarto podio di fila. Terzo è giunto Webber, che durante la corsa ha battagliato con Fernando Alonso, protagonista ancora una volta di una fantastica partenza, nella quale ha recuperato due posizioni, e di, purtroppo, una sofferta gara, a causa della bassa competitività della Ferrari, malgrado l’utilizzo di gomme a mescola soft e super-soft.

Da segnalare la fantastica prestazione di Paul di Resta, che è giunto sesto e che, insieme al compagno di squadra Sutil, anche lui a punti, ha procurato un bottino di 12 punti alla Force-India. In grande crisi la Renault, oggi piazzata 15esima con Bruno Senna e 17esima con Petrov. Rovinoso incidente di Michael Schumacher che, lottando contro Perez, a quasi preso il volo a mo’ di Webber a Valencia dell’anno scorso, causando l’uscita della Safety-car, sempre presente in ogni edizione di questa gara.

Spettacolare la semplicità con cui Vettel guadagnava secondi giro su giro, e altrettanto la perseveranza di Button, che a pochi giri dalla fine, stava guadagnando circa un secondo al giro sul pilota tedesco; Button, infatti, si è già mostrato fortissimo con la sua McLaren scarica e, soprattutto, sta piano piano assumendo il ruolo di prima guida nella squadra, dato che Hamilton, ad ogni gara, si trova in situazioni sconvenienti e non riesce ad uscirne. Oggi, ad esempio, ha effettuato una brutta partenza che lo ha confinato in ottava posizione, e fatto un errore banale che gli ha fatto guadagnare una penalità. Tuttavia bisogna riconoscre le grandi abilità di pilota che egli possiede: dal ventesimo posto, infatti, è riuscito a rimontare fino al quinto, al contrario di Massa, che alcune posizioni davanti a lui dopo il drive-trought, si è fatto risuperare ed è giunto solo nono.

Prossimo appuntamento il Giappone, dove a Vettel basterà mantenere questo livello di prestazioni ( è primo da tre gare ) e solamente giungere davanti a Button, ormai unico avversario secondo la matematica, per coronare nuovamente il suo sogno.

Informazioni su IlariaF1

Hey! I'm Ilaria, an 18 years old student from Italy :)

Una risposta »

  1. Anon scrive:

    Un buon articolo, come sempre🙂

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