Sebastian Vettel ha ottenuto la Pole Position nelle qualifiche del GP di Singapore, staccando tutti gli altri piloti in modo impressionante. Con un tempo di 1.44.381, il campione ( e forse domani bi-campione ) tedesco ha preceduto di circa 4 decimi Webber, Button, Hamilton, Alonso e Massa, lontano un secondo dal compagno di squadra. Le Mercedes e le Force India, entrate in Q3, non hanno effettuato alcun giro, suscitando le polemiche di giornalisti e tifosi che ora chiedono l’emanazione di una regola la quale penalizzi questo genere di comportamenti. Da segnalare la prestazione di Bruno Senna, che, con una monoposto in enorme difficoltà, è riuscito a battere il compagno di squadra e si è piazzato in 15esima posizione.

Già dalle prime fasi si è capito che la RBR di Vettel aveva un ritmo decisamente più forte degli altri; Webber, pur avendo la stessa vettura di Vettel, ha lottato solo al livello delle McLaren, che avevano un ritmo davvero incalzante soprattutto con Button. In Q2 un incidente di Kobayashi ha provocato l’uscita delle bandiere rosse, che tuttavia sono rimaste attive solo per pochi minuti; il pilota giapponese non ha subito alcun danno fisico. Sempre nella stessa fase, mentre Lewis Hamilton era in ottava posizione e stava cercando di risalire la classifica, si è verificata una foratura sulla sua monoposto, causata secondo il team inglese dall’errata pressione della gomma.

La Q3 non è stata particolarmente esaltante: a Vettel è bastato solo un tentativo per ottenere la prima posizione. Hamilton, che nel suo primo tentativo si era posizionato in seconda posizione, ha accusato un problema nel rifornimento finale che gli ha fatto perdere il tempo necessario per rientrare per il giro lanciato finale. Ne hanno così approfittato Webber e Button, estremamente vicini tra loro. Alonso è riuscito a conseguire un giro veramente veloce –  il migliore in Q3 dell’anno secondo lui  –  che lo ha portato a 7 centesimi dalla terza posizione. Male Massa: arrivare un secondo dietro al proprio compagno di squadra non è accettabile, al contrario di quanto ha affermato su Twitter la scuderia di Maranello: “Felipe ha fatto il suo lavoro”, e il lavoro della squadra? Giungere così distante da Alonso è giustificabile? Felipe non ha peraltro accusato alcun problema nel suo giro veloce.

Al termine delle qualifiche Barrichello e Alonso sono stati convocati dalla FIA in ospedale per un controllo antidoping, non per sospetti, ma come indagine casuale vista la rigidità dello stato di Singapore.

Informazioni su IlariaF1

Hey! I'm Ilaria, an 18 years old student from Italy :)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...