Sebastian Vettel ha ottenuto l’ennesima pole position precedendo Lewis Hamilton e Mark Webber, che oggi compie 35 anni ed ha festeggiato l’occasione prolungando di un ulteriore anno il suo contratto con la Red Bull. Quarto posto per Massa, distaccato di 2 secondi dal primo, e addirittura ottavo posto per Fernando Alonso, penalizzato come il compagno di squadra dalle condizioni della pista, prima bagnate e poi umide, ma anche dal traffico che ha trovato nel suo ultimo giro veloce.

Inaspettato 13esimo posto per Button, uno dei favoriti in queste situazioni difficili, che nella Q2 ha avuto un’incomprensione con il team il quale lo ha richiamato ai box in un momento dove la pista si stava rapidamente asciugando. Brutta prestazione anche per Michael Schumacher, che qui festeggiava il suo ventesimo anno in F1, che dopo pochi minuti dall’inizio della prima manche è uscito di pista apparentemente per una ruota posteriore non ben avvitata, anche se la causa precisa è ancora da chiarire.

 

Al contrario ammirevoli prestazioni per Alguersauri, giunto in sesta posizione, e Bruno Senna, al suo debutto con la Renault, che si è piazzato in settima casella. Andando più indietro nella classifica troviamo al 17esimo posto Heikki Kovalainen, che ancora una volta è riuscito a passare in Q2. E’ probabile che queste squadre abbiano optato per un set-up da bagnato, ovvero con molto carico; verranno penalizzate però in gara, le cui previsioni danno sole.

I momenti più accesi si sono verificati nella Q2: il continuo miglioramento della pista e l’incidente di Sutil, che ha provocato l’uscita della bandiera rossa, hanno animato la battaglia per l’entrata nella top ten; Alonso e Massa hanno rischiato fino alla fine di essere esclusi, ma hanno poi recuperato; invece Hamilton e Maldonado, dopo l’incidente avvenuto a Montecarlo, sono stati protagonisti di nuovo di un contatto nel quale il pilota inglese ha perso parte dell’alettone anteriore. Entrambi sono stati convocati dalla direzione gara per ulteriori chiarimenti.

Valutando le prestazioni delle monoposto, la RBR è nuovamente la più forte, autrice di strabilianti tempi che hanno staccato notevolmente tutti tranne Hamilton, a suo agio nelle  condizioni più difficili; la Mclaren è competitiva, ma è azzardato prevedere il comportamento delle due squadre in queste situazioni, visto che domani dovrebbero essere completamente diverse. In affanno la Ferrari, molto lontana a causa del suo ormai celebre punto debole: il riscaldamento delle gomme.

La partenza domani alle 14:00, con anche i tre ultimi piloti e Schumacher ammessi nella gara pur avendo sforato il limite del 107%.

AGGIORNAMENTO: Maldonado è stato arretrato di 5 posizioni rispetto al suo piazzamento in seguito al contatto con Hamilton, che invece non è stato penalizzato.

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