Alla vigilia del Gran premio del Nurburgring, tra i tifosi permangono alcuni interrogativi, tra cui quello riguardante la ritrovata competitività della Ferrari: il trionfo rosso di Silverstone è derivato dal cambio di regolamento degli scarichi e dall’errore dei meccanici di Vettel durante il pit stop? La risposta, a mio parere, è no. La scuderia di Maranello, infatti, aveva molto lavorato per sviluppare gli scarichi e, seppur in maniera minore rispetto alla RBR, la sua vettura traeva un rilevante vantaggio grazie alla loro presenza; ciò che pittosto ha migliorato in modo sorprendente la macchina è stata l’introduzione di diversi aggiornamenti che hanno sviluppato l’aerodinamica portando più aderenza, la quale ha comportato il buon funzionamento delle gomme, anche quelle dure, che in entrata di curva non scivolavano più e per questo non si consumavano così velocemente. Un altro elemento a favore di questa tesi è la serie di giri veloci compiuti da Alonso quando si trovava in prima posizione: qualcuno potrebbe dire che in questa occasione venne aiutato da Hamilton, un tappo tra lui e Vettel, e sicuramente ha ragione; tuttavia perchè allora, quando la pista si era asciugata, Fernando è riuscito a superare senza difficoltà il pilota inglese e Vettel ha dovuto aspettare il pit stop?  

Stefano Domenicali riflette sulla vittoria: ” E’ chiaro che la vittoria di Silverstone è stato un momento importante della stagione, che tra l’altro ci ha portato ad un collegamento con la nostra tradizione sportiva, la prima vittoria della Ferrari proprio a Silverstone; è stata vissuta come un momento di spinta per la seconda parte della stagione, ovviamente non ci possiamo accontentare di una sola vittoria. In questo momento non dobbiamo guardare alla classifica, cercheremo di massimizzare il nostro potenziale gara dopo gara. La macchina è molto migliorata, da una prima fase in cui eravamo gravemente insufficienti siamo passati ad una piena sufficienza”. Pat Fry invece afferma: ” E’ stato fantastico cogliere la vittoria a Silverstone, c’è stato un  grande lavoro negli ultimi 3-4 mesi per ridurre il gap ed è bello vedere che ha dato i suoi frutti; abbiamo capito i problemi della vettura, ogni giorno lavoriamo per svilupparla il più velocemente possibile. Ci saranno aggiornamenti sia per il Nurburgring che per l’ Ungheria”.

Fernando Alonso, dopo la sua sesta vittoria in rosso, si prepara per il prossimo GP: ” Il Nurburgring è una pista dove ci serve una macchina che vada bene sui cordoli e nei cambi di direzione, visto che le curve sono una dieto l’altra in direzione opposta; la Ferrari ha vinto tante volte qui e credo che possiamo andare bene. Ho già provato la versione lunga della pista, ma non con una F1, è difficile immaginare come possa essere ma è anche emozionante soprattutto pensando alla storia che questo circuito porta con sè”.

 

Infine Felipe Massa dice: ” E’ una pista molto bella, completa in tutti i tipi di curve; spero di ottenere un buon risultato che sia l’inizio di una migliore seconda parte di stagione. Nel 2007 ebbi una bellissima battaglia con Fernando che spero possa riaccadere quest’anno, ovviamente senza contatti, per la prima e seconda posizione”.  

 

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