Nell’avversario della prima vittoria della Ferrari in F1 a Silverstone, la Ferrari ha raccolto con Fernando Alonso un grande successo, nato dalla ritrovata competitività della monoposto, proprio nel circuito che suscitava più timori a causa del grande carico aerodinamico richiesto, e anche dall’errore dei meccanici Red Bull nel pit stop a Sebastian Vettel, giunto secondo a più di 10 secondi di distacco dal ferrarista, che ha mostrato un grande ritmo di gara attraverso una serie di tornate veloci che gli sono valse anche il giro più veloce in gara. Terzo posto per l’australiano Mark Webber, autore di una buona gara e vittima di un ordine di scuderia nel finale, ” mantieni il distacco”, che non gli ha permesso di attaccare il proprio compagno di squadra. Quarto posto per Lewis Hamilton, partito decimo e protagonista di una grande rimonta e di un appassionante duello con Felipe Massa, che lo ha coronato vincitore proprio sul traguardo; male l’altra McLaren: Jenson Button si è dovuto ritirare a causa di una ruota inspiegabilmente non fissata dai meccanici durante una controversa sosta. Da segnalare anche le prestazioni di Perez, giunto settimo, Alguersari, per la terza volta consecutiva a punti, e Ricciardo, che ha centrato il suo obiettivo di terminare la gara. 

Questo Gran Premio ha segnato la definitiva conferma dei progressi avvenuti in casa Ferrari, in precedenza mascherati dalla particolarità dei circuiti, con corve lente e lunghi rettilinei. Proprio nel settore centrale, quello caratterizzato da curve veloci, che richiedono molto carico aerodinamico, la scuderia italiana ha mostrato il suo grande ritmo; un passo indietro per la Red Bull, veloce come sempre ma questa volta al livello della Ferrari, se non inferiore; bisogna tuttavia ricordare il rallentamento che Hamilton ha imposto a Vettel, permettendo così allo spagnolo di guadagnare secondi preziosi, e il probabile ragionamento di Vettel in ottica campionato, che lo ha spinto ad accontentarsi di un secondo posto che gli è valso 80 punti di vantaggio sul secondo in classifica, Webber. In affanno la McLaren: l’idola di casa ha mostrato un grande ritmo nelle prime fasi di gara, con pista ancora bagnata, ma ha costretto per l’ennesima volta Hamilton a rallentare nel finale, per evitare di finire la benzina.

Per quanto riguarda il Mondiale, Sebastian Vettel è sempre più vicino all’iride, con 6 vittorie e 3 terzi posti è l’indiscusso padrone del Circus, ma attenzione ai colpi di scena, la F1 ne serba sempre molti.

Informazioni su IlariaF1

Hey! I'm Ilaria, an 18 years old student from Italy :)

Una risposta »

  1. F1News scrive:

    Non male. Sei sulla buona strada.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...